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lunedì, 21 gennaio 2008

commenti

Stream of consciousness

Archiviato da Saiph alle 00:22 in: immagini, sognante, gabbie perplesse, in gabbia

cosa voglio dalla vita?

cosa vuoi dalla vita?
sei la persona che vuoi essere o solo il suo riflesso?
avrai il coraggio di scegliere?
hai il coraggio di rischiare?
per vincere bisogna accettare di poter perdere...
che cosa vuoi essere?
seguire la corrente è facile ma la corrente nn porta sempre dove si vuole
uscire dagli schemi e avere il coraggio di seguire i propri sogni nn è cosa facile
ma prima ancora... capire quali siano...

chi sta vincendo... stai vincendo tu o il mondo?

sto vincendo io?

giovedì, 08 novembre 2007

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...emozioni...

Archiviato da Saiph alle 11:15 in: citazioni, poesie, immagini, parole in musica, sognante, in gabbia

seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
un sottile dispiacere

e di notte
passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire

domandarsi perchè quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere
se poi è tanto difficile morire

e stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'è
capire tu non puoi tu chiamale se vuoi
emozioni...

uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede ad un passo 
e ritrovar se stesso
parlar del più e del meno con un pescatore per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore

e ricoprir di terra una piantina verde sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa

e prendere a pugni un uomo solo perchè è stato un pò scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che 
è dentro me
ma nella mente tua non c'è

capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni...

lunedì, 22 gennaio 2007

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Lunedì

Archiviato da Saiph alle 10:33 in: quotidianità, gabbie perplesse, in gabbia

Stamattina in auto, mentre andavo al lavoro, ho sentito che, secondo il solito professore pazzo americano, oggi dovrebbe già essere la giornata più deprimente dell'anno.
Non so se sarà così... onestamente spero proprio di no, comunque cominciare con mal di testa, mal di gola, mal di schiena; con il ricordo inquietante di un sogno che era meglio non ricordare; scendere dal letto e scoprire in doccia che oggi l'acqua calda è in sciopero; aprire le finestra per capire quanto la pioggerellina scozzese in fin dei conti non mi mancasse per nulla e infine arrivare in ufficio ed apprendere che fin dalle 9 avrò il mio bel da fare tra tutte le scartoffie in arretrato, credo che non lo si possa far rientrare nella frase: "iniziare la settimana col piede giusto", non vi pare??

Aggiornamento delle ore 12.40 : è appena tornata la corrente dopo un blackout di una mezz'oretta -> "niente paura, il gruppo di continuità salverà pc, server e tutta la struttura informatica evitando di perdere tutti i dati!!" e come nelle migliori tradizioni, 3 secondi (e vi giuro che non erano di più) dopo la morte del gruppo, è tornata la corrente con relativi cristoni a seguito... comincio a pensare che arrivare a stasera tutti interi sarà difficoltoso...

giovedì, 28 settembre 2006

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traffic

Archiviato da Saiph alle 23:52 in: immagini, gabbie perplesse, in gabbia, eleanor

"Chi porta il pacco??"
"..."
"..."
"...e vabbè..."
"Grazie "

3 ore e mezza per andare da Varese a Brescia!! Tutto liscio fino a Milano e poi codone paura... per fortuna c'era il mio amico Jimmy (un piccolo ragnetto saltellante che ho trovato stamattina in macchina) che mi teneva compagnia ... Ora che ci penso mi sa che è ancora in macchina... ops...

Quand'è che qualcuno si decide ad inventare il teletrasporto???

mercoledì, 20 settembre 2006

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Andiamo sul pesante...

Archiviato da Saiph alle 23:34 in: immagini, sognante, quotidianità, in gabbia
Oggi è stata una di quelle giornate in cui se fossi rimasto a letto ci averi guadagnato di certo... fortuna che è finita...

giovedì, 27 luglio 2006

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WebCam

Archiviato da Saiph alle 12:21 in: immagini, quotidianità, in gabbia

Ecco cosa ho combinato oggi in pausa pranzo (ebbene si, oggi ho pure pranzato!!)

Visto che tra poco sarà necessaria la possibilità di stabilire videoconferenze tra il nostro ufficio ed altri, stamattina sono andato a prendere una web-cam...

Questo il risultato eheh....

Me Caduta libera

Io In verticale!

Sembro proprio un cretino

lunedì, 24 luglio 2006

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MemoriEs

Archiviato da Saiph alle 11:00 in: poesie, immagini, sognante, gabbie perplesse, in gabbia

Angelo

Un'Antica luce risplende di nuova vita,
inarrestabile avanza nel caos.
Non da un senso al tutto,
ma il tutto in Poyel trova senso.

Splendido rubino appassionato
tanto irraggiungibile quanto desiderato.
Il tuo fuoco nella mia testa,
la tua aniMa come un fiocco di seta

Dolce ricordo come fenice riemergi
e divampa ormai un calorE assopito;
sei frutto di azioni ormai passate
e nel passato rimarrai confinato.

Irrimediabilmente perduta,
dimori dietro le palpebre.
Immortale meCcanismo,
in me, non conoscerai mai fine!

sabato, 15 luglio 2006

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...e il Mondo si fermò per un istante...

Archiviato da Saiph alle 12:27 in: poesie, immagini, sognante, gabbie rotte, gabbie perplesse, in gabbia

Def: Pausa

... ad osservare ammirato la caduta di un sogno
e la rinascita di quella solitudine
che tanto ama quanto disprezza.
Solo, in mezzo a un Universo di pensieri
non gli resta che aspettare
di incontrare la cometa,
portatrice di luce propria,
che tracci la via nell'oscurità
e che dia un senso al girare infinito.

martedì, 11 aprile 2006

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Specchi infranti

Archiviato da Saiph alle 18:15 in: immagini, collegamenti, sognante, gabbie rotte, in gabbia

Broken mirrorSecondo molti, l'origine delle superstizioni è da ricercarsi oltre che nelle credenze popolari, anche nel timore del futuro.
Nel mito e nella fiaba sono sempre esistiti gli specchi, spesso anche parlanti. Essi erano depositari del verbo e custodivano una parte dell'anima di chi vi si rifletteva. Come la maggior parte dei fenomeni fisici, la riflessione era considerata divina, quindi frutto di un prodigio o maleficio e come tale temuta. Questo è il motivo per cui rompere uno specchio porta 7 anni di sfortuna, perchè con esso muore una parte della nostra anima. Per recuperare questo "danno" occorrerebbe, si dice, metterlo in acqua con un cristallo di quarzo o una pietra, lasciarlo così per sette giorni e dopo gettare tutto lontano da casa nostra.
Per lo stesso motivo gli Indios, per esempio, non accettano di essere fotografati, considerandolo un furto d'anima.

(Fonte: Il ramo d'oro)

martedì, 04 aprile 2006

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Felix

Archiviato da Saiph alle 09:51 in: immagini, risate, collegamenti, quotidianità, gabbie perplesse, in gabbia

Riporto per intero un articolo di giornale su un micione alquanto singolare tratto da La Repubblica del 30 marzo 2k6...

FAIRFIELD (Connecticut) - Sottoposto a misure restrittive come un criminale, solo che ha quattro zampe e quando è di buon umore può fare le fusa. Il gatto Lewis, cinque anni, pelo lungo bianco e nero, è diventato un pericolo pubblico, quando a Fairfield, una tranquilla piccola città della provincia americana, ha aggredito almeno sei persone e teso un agguato in piena regola a una venditrice a domicilio. E' la prima volta che una simile ordinanza viene emessa nei confronti di un gatto.

A Fairfield le gesta di Lewis sono diventate il mito della cittadina, tanto che ormai è chiamato "il terrore di Sunset Circle" il quartiere delle sue malefatte. "Sembra il personaggio dei fumetti, Felix il gatto - dice una delle vittime del felino, accreditato anche di un'anomalia anatomica - ha sei dita con artigli lunghissimi che usa come armi letali". Quel che colpisce in Lewis è però l'astuzia con cui ha preparato le sue sortite, da vero genio del male, visto che ha messo tutte le sue vittime con le spalle al muro in un cul de sac. "Ti arriva alle spalle, si attacca alle gambe e graffia e morde - riferisce un'altra vittima - quando ho cercato di cacciarlo è saltato come una molla, attaccandosi all'altra gamba"

Le sue vittime sono finite in ospedale con graffi e morsi e l'ufficiale del servizio di controllo animali è corso ai ripari, ordinando che Lewis debba restare chiuso in casa. Nei guai è finita anche la proprietaria, Ruth Cisero, che è stata multata per incauta custodia e per non aver osservato l'ordine dell'ufficiale. La donna ha cercato di sedare il gatto, senza successo: Lewis ha eluso la sorveglianza ed è uscito, aggredendo un'altra persona.


"L'ho raccolto dalla strada tre anni fa - dice la proprietaria del felino malefico - non ha mai fatto del male a nessuno della famiglia. E' però capitato che la gente lo abbia tormentato e secondo me si sta solo difendendo". Uno dei vicini però la pensa diversamente: "La gente è terrorizzata. Lewis è capace di fissarti a lungo con cattiveria, non si sa mai che cosa farà dopo".

Gatto diabbolico