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lunedì, 17 novembre 2008

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Cameo o... Cammeo?? (curiosità n°3)

Archiviato da Saiph alle 11:09 in: cultura, immagini, collegamenti
No non sto cercando di farvi venire voglia di una cioccolata...

Settimana scorsa mi sono imbattuto in un famoso giochino da tavola che prevede, per vincere, di far indovinare una particolare parola alla tua squadra con il solo ausilio di carta e penna.
Io ero nei panni del disegnatore e la parola era "cameo"... palesemente l'intuizione geniale di disegnare una torta non mi ha neppure sfiorato e per tutto il tempo ho provato a disegnare gioielli... con scarsi risultati (devo ammettere che più che ciondoli, le mie creazioni somigliavano a geroglifici paleoegiziani...).
Dopo gli insulti meritati dalla mia brillante prestazione ecco che il dubbio serpeggiò tra le file... ma cam(m)eo... ha una o due "M"?? Saltarono fuori le teorie più strane e fantasiose, credo che ad un certo punto qualcuno tirò in ballo anche gli Aztechi... mah...

Con il solito ausilio di Wikipedia scopro che la parola inglese cameo è la traduzione della italiana cammeo. Nel tempo le espressioni cameo role o cameo appearance abbreviate in cameo hanno acquisito in inglese il significato di breve apparizione in uno spettacolo teatrale, in un film o più in generale in uno spettacolo recitativo, di una persona nota che interpreta sé stesso; in seguito si è estesa anche a interpretazioni di personaggi. Il cameo è spesso interpretato da un attore più prestigioso di quanto non richiederebbe lo spessore del ruolo. Una breve apparizione è comunque considerata un cameo se è fatta da qualcuno conosciuto per qualcosa di diverso dalla recitazione, come un regista, un politico o un atleta, che compaiono brevemente in scena.

Il "Grand Camée" rappresentante Augusto coronato di alloro, attribuito a Dioscuride. Inserito in montatura del XIV secolo, questo cammeo è conservato nella Bibliothèque nationale de France.Anche se prevalentemente utilizzata nel significato appena illustrato, cameo è anche inteso come variante del termine cammeo con il significato originario di gioiello.
Quindi il cammeo o cameo è anche un gioiello realizzato attraverso l'incisione di una pietra stratificata o di una conchiglia, in particolare la Cypraecassis rufa, la Cassis madascarensis e la Cassis cornuta in quanto queste conchiglie della famiglia della Cassis presentano la superficie costituita da due strati di colore distinti, il che permette di isolare nitidamente dal fondo la figura in rilievo.
La lavorazione del cammeo ha conosciuto il suo massimo apice nel Rinascimento, oggi questi esemplari, alcuni dei quali realizzati ed impreziositi con materiali pregiati, sono presenti nelle collezioni medicee o conservati nei più importanti musei di tutto il mondo.

Ecco quindi svelato l'arcano!
martedì, 24 giugno 2008

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Il punto della situazione

Archiviato da Saiph alle 10:57 in: immagini, risate, collegamenti
Qualsiasi cosa succeda... NON CLIKKATE IL PUNTO ROSSO!!


sabato, 23 febbraio 2008

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Minstrel In The Gallery

Archiviato da Saiph alle 16:08 in: collegamenti, videos
Oggi vi faccio un bel regalo.
Questo è un pezzo che si è un pò perso nel tempo e probabilmente non è neanche troppo commerciale, ma attenzione, di canzoni così non se ne scrivono più!
L'ho ripescato da un angolo della memoria.
E ora è tutto vostro.


...Lui era indubbiamente un pazzo scatenato
giovedì, 14 febbraio 2008

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14/02/2008 SV

Archiviato da Saiph alle 09:56 in: immagini, personaggi, collegamenti, occasioni speciali
C'è da dire che nell'ultimo anno, grazie ad una fantastica mail di spam, sono riuscito a non sentire la mancanza di S.Valentino neanche un giorno. Cioè, non so se vi rendete conto cosa voglia dire ricevere ogni mattina il messaggio di una tizia che ti augura buona giornata con un "filmino" ad hoc...
Comunque... stamattina sotto la doccia mi sono chiesto: "ma chi è sto Valentino? Perchè è diventato santo? e soprattutto, come ha fatto a finire così male??"
Due le curiosità: di San Valentino in realtà ce ne sono due  ma solo uno è l'original! e poi... la festa in realtà è (come si poteva anche immaginare) un'invenzione. In due parole è stata istituita due secoli dopo la morte di Valentino, in sostituzione della festa pagana della fertilità (si si... lo so che lo sapevate già... io ignoranto ok?? uff...).
Curioso come la festa dell'amore sia nient'altro che la sostituta della festa della trombata... mah... misteri della storia...

Una cosa è certa, oggi ovunque guarderete, vedrete maree di coppiette felici smielose tutte appiccicate... e che magari domani si vogliono già uccidere a vicenda
lunedì, 11 febbraio 2008

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Il biliardo (palla 8)

Archiviato da Saiph alle 12:45 in: cultura, immagini, collegamenti, gabbie rotte, gabbie perplesse
Il gioco palla 8 è una specialità a tiri dichiarati del biliardo, più specificatamente del pool: le 15 palline si differenziano tra loro in 2 tipi, rigate o piene, vale a dire 8 completamente colorate e 7 con una riga larga di colore nel centro.

Oltre alla differenza cromatica le biglie vengono riconosciute anche attraverso la numerazione univoca presente sulle stesse, le biglie colorate da 1 a 8, quelle con fascia colorata da 9 a 15. L'attrezzatura di gioco è completata dalla presenza della biglia battente, bianca, colpita dal giocatore attraverso la stecca da biliardo.

All'inizio della partita le biglie colorate sono raggruppate tra loro nella metà superiore del tavolo di gioco in posizione e composizione fissa con la biglia 8 al centro e, per cominciare, si decide chi sarà a "spaccare" (ovvero colpire per primo le palline). Il primo tiro verrà effettuato con il giocatore posizionato lungo la sponda corta dalla parte opposta del biliardo rispetto al raggruppamento delle biglie e i due giocatori si alterneranno sino al momento che uno dei due riuscirà ad imbucare una palla, rigata o piena. Da quel momento il giocatore stesso dovrà continuare ad indirizzare in buca solo quelle dello stesso tipo per tutta la partita, lasciando l'altro al suo avversario. Il turno di gioco passa all'avversario nel momento in cui un tiro non si conclude con l'imbucata dichiarata.

La biglia n° 8 appartiene ad entrambi i giocatori, infatti questa dovrà essere imbucata solo ed esclusivamente dopo aver "eliminato" tutte le proprie e solo dopo averla dichiarata in una buca di libera scelta; nel caso la pallina entri in una diversa, la partita è persa.

In alcune varianti popolari, la palla 8 deve essere fatta finire nella buca opposta a quella dove è stata infilata l'ultima pallina, e se viene sbagliata buca, questo implica la sconfitta. La partita è persa anche se il giocatore, pur riuscendo ad imbucare la palla nera 8 nella buca dichiarata, manda accidentalmente in buca la palla bianca. In alcune varianti ancora, la biglia deve essere imbucata di "calcio", cioè facendo colpire la sponda alla propria palla prima di colpire la biglia.

Inoltre si perde la partita anche se la palla 8 entra in maniera irregolare, ad esempio quando il giocatore la imbuca prima di terminare di imbucare il proprio tipo di palline, oppure quando la pallina entra per colpa di un incidente in un rimpallo.

Negli Stati Uniti si gioca con una regola speciale: si ottiene la vittoria imbucando in spaccata la palla 8.

(Si ringrazia WikipEdia per il prezioso contributo )
(Per chi volesse leggere le regole ufficiali, si rimanda al sito della FIBIS)


Ora vi farò una semplice domanda... secondo voi come ci si può spaccare una caviglia giocando a questo gioco??

lunedì, 04 febbraio 2008

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W la powder!!

Archiviato da Saiph alle 11:20 in: citazioni, viaggi, immagini, collegamenti, sognante
Cervinia 2008

Una panorama magico come contorno, una montagna che ti ipnotizza tanto è bella.
Tanta neve, tanta tanta neve.
Un cellulare, un'attacco degli sci, concerto filippino e un'insana passione di un Pajero per l'inseguimento di scoiattoli nella powder a colorare il tutto!

Ho solo l'impressione di essermi perso sul finale "un mondo con più amore"... la supposizione dell'Ale inquieta un pò...


If I could stay...
Then the night would give you up
Stay then the day would keep its trust
Stay with the demons you drowned
Stay with the spirit I found
Stay and the night would be enough

Three o'clock in the morning
It's quiet and there's no one around
Just the bang and the clatter
As an angel runs to ground

Just the bang
And the clatter
As an angel
Hits the ground
lunedì, 14 maggio 2007

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Born to Run!

Archiviato da Saiph alle 14:15 in: citazioni, personaggi, collegamenti, videos

Nel mondo ci sono solo due tipi di persone: quelle che adorano Bruce Springsteen e quelle che non l'hanno mai visto in concerto. (Larry Kats, Boston Herald)

lunedì, 27 novembre 2006

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Lady in the water

Archiviato da Saiph alle 14:41 in: immagini, cinema, collegamenti, sognante

Visto che ho un pò di tempo, che non lo faccio da parecchio e che c'è stata una richiesta esplicita (... a cui non so resistere), proverò a vedere di descrivere alla meno peggio un film che etichettare come "originale" sembra fin troppo normale...

Lady in the waterLady in the water narra, in chiave fiabesca, la storia di una ninfa che viene ritrovata per caso nella piscina di un condominio. Il custode che se ne prende cura e che la aiuterà a compiere la sua missione è una delle figure principali di una storia che assomiglia molto a una "fiaba della buonanotte".
Il contatto con questa giovane donna, che ha il volto di Bryce Dallas Howard, serve alle persone per capire davvero chi sono e che cosa stanno facendo delle proprie esistenze.
Peccato che l'idea di Shyamalan sia appesantita da un inizio del film molto meccanico e da un andamento eccessivamente schematico e a tratti perfino indulgente e compiaciuto nei confronti del proprio lavoro. Un film in tanti momenti visivamente e stilisticamente emozionante che pur portando un messaggio edificante, non coinvolge del tutto a causa di una verbosità talora eccessiva.
Resta comunque straordinaria l'iconicità del regista che trasforma la storia in un'avventura epica. Pur nella sua imperfezione, The Lady in the Water resta, quindi, un film da vedere e apprezzare nonostante il paradosso che tra tutti gli interessanti e coloratissimi personaggi del condominio, destinato a diventare teatro della lotta finale tra Bene e Male, sia proprio la ninfa a essere il personaggio meno 'risolto', restando nella superficialità bidimensionale della favola e della narrazione per bambini.
È una pellicola di grande atmosfera in cui messaggio è destinato a toccare nel profondo lo spettatore, soprattutto quello in grado ancora di aprire il suo cuore all'ascolto di storie dal sapore arcaico ambientate in una cornice moderna e da noi conosciuta in cui segni e profezie arrivano tramite le parole incrociate. Sotto questo punto di vista, il film rappresanta una brillante e geniale rivisitazione della nostra realtà.

In sintesi si tratta di un film la cui bellezza rimane molto soggettiva, a seconda che lo spettatore riesca (o no) a prestarsi al gioco del regista. Personalmente lo ritengo un bel film, sicuramente particolare ma molto interessante... quando sono andato a vederlo mi ricordo di essere uscito dalla sala col sorriso sulle labbra

(tratto in parte da corriere della fantascienza)

Giudizio:

sabato, 11 novembre 2006

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E-Toys al Kopi Club

Archiviato da Saiph alle 12:46 in: immagini, collegamenti, quotidianità, gabbie rotte

Ieri sera prima uscita degli E-Toys (gruppo ormai conosciuto a livello planetario) dopo il trionfo al Festival di S.Ramo ( alias LuvOnRock ). Pezzi nuovi e la solita coinvolgente simpatia sono stati gli ingredienti di una serata riuscita alla grande!
Prossimo appuntamento all'Angolo di Cielo!!

Ho pubblicato come al solito qualche scatto qui, non perdetelei!

E-Toys!!

giovedì, 05 ottobre 2006

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Show

Archiviato da Saiph alle 10:31 in: immagini, collegamenti, gabbie perplesse, videos

Clikkate sull'immagine e godetevi il video...

illusionista

...chi mi dice dove sta il trucco??