Cameo o... Cammeo?? (curiosità n°3)

Settimana scorsa mi sono imbattuto in un famoso giochino da tavola che prevede, per vincere, di far indovinare una particolare parola alla tua squadra con il solo ausilio di carta e penna.
Io ero nei panni del disegnatore e la parola era "cameo"... palesemente l'intuizione geniale di disegnare una torta non mi ha neppure sfiorato e per tutto il tempo ho provato a disegnare gioielli... con scarsi risultati (devo ammettere che più che ciondoli, le mie creazioni somigliavano a geroglifici paleoegiziani...).
Dopo gli insulti meritati dalla mia brillante prestazione ecco che il dubbio serpeggiò tra le file... ma cam(m)eo... ha una o due "M"?? Saltarono fuori le teorie più strane e fantasiose, credo che ad un certo punto qualcuno tirò in ballo anche gli Aztechi... mah...
Con il solito ausilio di Wikipedia scopro che la parola inglese cameo è la traduzione della italiana cammeo. Nel tempo le espressioni cameo role o cameo appearance abbreviate in cameo hanno acquisito in inglese il significato di breve apparizione in uno spettacolo teatrale, in un film o più in generale in uno spettacolo recitativo, di una persona nota che interpreta sé stesso; in seguito si è estesa anche a interpretazioni di personaggi. Il cameo è spesso interpretato da un attore più prestigioso di quanto non richiederebbe lo spessore del ruolo. Una breve apparizione è comunque considerata un cameo se è fatta da qualcuno conosciuto per qualcosa di diverso dalla recitazione, come un regista, un politico o un atleta, che compaiono brevemente in scena.
Quindi il cammeo o cameo è anche un gioiello realizzato attraverso l'incisione di una pietra stratificata o di una conchiglia, in particolare la Cypraecassis rufa, la Cassis madascarensis e la Cassis cornuta in quanto queste conchiglie della famiglia della Cassis presentano la superficie costituita da due strati di colore distinti, il che permette di isolare nitidamente dal fondo la figura in rilievo.
La lavorazione del cammeo ha conosciuto il suo massimo apice nel Rinascimento, oggi questi esemplari, alcuni dei quali realizzati ed impreziositi con materiali pregiati, sono presenti nelle collezioni medicee o conservati nei più importanti musei di tutto il mondo.
Ecco quindi svelato l'arcano!








ma solo uno è l'original! e poi... la festa in realtà è (come si poteva anche immaginare) un'invenzione. In due parole è stata istituita due secoli dopo la morte di Valentino, in sostituzione della festa pagana della fertilità (si si... lo so che lo sapevate già... io ignoranto ok?? uff...).
Curioso come la festa dell'amore sia nient'altro che la sostituta della festa della trombata... mah... misteri della storia...
Lady in the water narra, in chiave fiabesca, la storia di una ninfa che viene ritrovata per caso nella piscina di un condominio. Il custode che se ne prende cura e che la aiuterà a compiere la sua missione è una delle figure principali di una storia che assomiglia molto a una "fiaba della buonanotte".


