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lunedì, 12 maggio 2008

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Notte brava a Las Vegas

Archiviato da Saiph alle 12:31 in: citazioni, immagini, cinema
What happens in Las VegasRegia: Tom Vaughan
Sceneggiatura: Dana Fox
Attori protagonisti: Ashton Kutcher, Cameron Diaz
Distribuzione: 20th Century Fox
Paese: USA 2008
Genere: Commedia
Durata: 99 Min

Diretta dal regista Tom Vaughan, "Notte brava a Las Vegas" è una divertente e brillante commedia sull’amore e sulle dinamiche di coppia, ma anche una sfrenata guerra fra i sessi.
Jack è il classico tipo rilassato e aperto, senza fiducia in se stesso e  che abbandona tutto quello che comincia; Joy invece è riservata e spaventata, si sente decisamente inadeguata e fa di tutto per compiacere gli altri, perdendo a poco a poco il suo io. I due si incontrano per caso nella Sin City americana dove si lasciano andare fino al punto di ritrovarsi sposati e nello stesso letto la mattina successiva. Ad intricare la trama ci pensa una vincita di 3mln di dollari alla slot machine proprio quando i due neosposini si trovano d’accordo sul divorzio. E allora, chi tiene i soldi? È un giudice a stabilire un’originale punizione per i due: dovranno convivere per sei mesi da “sposati” e dimostrare il loro impegno nel matrimonio a una psicologa di coppia per ottenere l’agognato divorzio e la relativa divisione del malloppo.
Facile intuire lo sviluppo della pellicola: cazzotti, dispetti, slealtà e colpi bassi a non finire fino all’epilogo… che ovviamente non vi svelo.
Potrebbe sembrare la solita ormai stucchevole commediola hollywoodiana piena di frasi già sentite e di gag già viste. E invece no… o meglio, non del tutto
Il film non subisce l'iperbole rappresentata da un inizio col botto e un’evoluzione solo a sprazzi che non lascia nulla allo spettatore, ma si mantiene su un certo livello favorito dalla regia e dalle battute che appaiono sempre divertenti e brillanti. A dare il tocco d’originalità alla pellicola sono sopratutto due figure di contorno, essenziali e decisamente ben costruite: il consulente legale e migliore amico di Jack, Steve "Hater" Hader (Rob Corddry) e la terribile amica di lei Tripper (Lake Bell).
Insomma, un film godibile e che fa ridere, per una serata in leggerezza.

Citazione: "Se potessi far morire qualcuno con il pensiero, quello saresti tu!".

Giudizio:
mercoledì, 20 febbraio 2008

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io e te

Archiviato da Saiph alle 09:34 in: citazioni, immagini, cinema, personaggi, sognante
Sasha: " Parlami d'amore Nicol "
Nicol: " ... io e te! "

Sasha (Silvio Muccino) a Nicol (Aitana Sánchez-Gijón) nell'ultimo dialogo
PARLAMI D'AMORE di Silvio Muccino, 2008
sabato, 02 febbraio 2008

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Into the wild

Archiviato da Saiph alle 18:37 in: citazioni, viaggi, immagini, cinema, sognante
Director:
Sean Penn
Writers (WGA):
Sean Penn (screenplay)
Jon Krakauer (book)
Release Date:
25 January 2008 (Italy)
Genre:
Adventure / Biography / Drama











Il film è tratto dal bestseller "Nelle terre estreme" - sulla vita di Christopher McCandless - di Jon Krakauer. Penn lesse il libro due volte in una serata e già il giorno dopo si attivò per ottenerne i diritti, arrivati dopo quasi 10 anni col consenso della famiglia McCandless. Fu così che di getto, senza rileggere nulla, scrisse la sceneggiatura, incontrò i conoscenti di Christopher, ottenne suoi diari e lettere dalla sorella e diresse quello che può essere visto come un viaggio meraviglio all'interno dell'essere umano.
La storia che ne viene fuori è incredibile, meravigliosa, toccante e in un certo modo anche piuttosto politica, un'opera intensa, capace di commuovere e far riflettere lo spettatore.
Emile Hirsch, che interpreta come meglio non potrebbe la parte del protagonista, ha imparato a scalare le montagne e a discendere i fiumi in cayak per poter provare sulla sua pelle le stesse sensazioni e poter ripercorrere il più fedelmente possibile il percorso che cambiò la vita del "supertramp".
La trama è semplice e immediata, tutto è subito evidente e lo spettatore non è mai tenuto a cercare significati nascosti. Si tratta della scelta di un ragazzo appena 20enne - di famiglia agiata - di perdersi nella Natura in compagnia di Byron, Thoreau, Tolstoj, London e niente di più oltre allo stretto indispensabile per la sopravvivenza. Una fuga - suddivisa in capitoli che ne tracciano l'ossatura - dalla civiltà umana e da genitori litigiosi e portatori di un "devastante" segreto alla ricerca ostinata di quel qualcosa che per lui segnerà la svolta finale.
Penn è maestro ad accostare la componente autodistruttiva alla drammatica conquista di una personale saggezza.
Quasi elemento portante è la splendida e azzeccatissima colonna sonora firmata dalla voce di Eddie Vedder e una fotografia da brividi con immagini straordinarie e di rara bellezza enfatizzate da quel sentore poetico che pervade tutta la pellicola.

I paesaggi, la fotografia, la colonna sonora di Michael Brooks, gli ottimi attori insieme non bastano comunque a raccontare l'emozione che suscita la pellicola. Visione assolutamente consigliata.

"La felicità è reale solo se condivisa."
"Happiness only real when shared."
 
Scritto da Christopher McCandless tra le righe di un libro
INTO THE WILD (Into the wild) di Sean Penn, 2008

venerdì, 16 novembre 2007

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Fight... sempre!

Archiviato da Saiph alle 12:11 in: citazioni, immagini, cinema, personaggi
"Lo sa che mescolando parti uguali di benzina e succo d'arancia congelato si può fare il napalm?"

Tyler Durden (Brad Pitt) sull'aereo, rivolgendosi al Narratore/Tyler Durden (Edward Norton)
FIGHT CLUB (Fight Club) di David Fincher, 1999
mercoledì, 23 maggio 2007

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Pirati ai confini del Mondo

Archiviato da Saiph alle 13:27 in: citazioni, immagini, cinema, personaggi
Pirati ai confine del MondoIeri sera Maratona “Pirati dei Caraibi” episodi 2 e 3, Il forziere fantasma e Ai confini del Mondo per intenderci. Una gara di resistenza che è durata dalle 20 all’una e mezza di notte.
Direi che ne è valsa la pena, il film non mi è dispiaciuto, anzi, tutt’altro: fatto bene, trama intrigante (a tratti scontato ma non si può neanche pretendere troppo...) e attori (quasi tutti) all’altezza. Purtroppo continua a non convincermi il povero Orlando, sempre abbastanza legnoso secondo me e sepolto da quell’enorme talento che è Johnny Depp! Sempre più a suo agio tra i pirati invece è Keira Knightley (Elizabeth) che passa da promessa sposa, a uomo, a piratessa, a capitano per chiudere col titolo di re dei pirati e moglie (diciamo che si da da fare ).
Nell’episodio che doveva chiudere la serie piratesca caraibica, ma che in realtà sembrerebbe aprire le porte ad un eventuale (e probabile da quanto si dice in giro) quarto episodio, Jack viene recuperato dal regno dei morti al fine di unirsi ad altri 8 “Pirati nobili” nella guerra che si preannuncia contro la Compagnia delle Indie, forte dell’appoggio dell’Olandese Volante. In questo contesto c’è spazio anche per una capatina a Singapore e per l’apparizione di colui che fu fonte d’ispirazione nella creazione di Jack Sparrow: Keith Richards. Il chitarrista dei Rolling Stones interpreta il “Re pirata” (nonché padre di Jack) e devo dire che per questo ruolo non deve aver passato più di 5 minuti al trucco, nel film appare praticamente identico a come è nella vita reale . Ovviamente la trama si divincola tra tradimenti, equivoci, segreti e quant’altro per sfociare nella battaglia finale 1 contro 1, Perla Nera vs Olandese Volante…
 
Giudizio:
 
Che dire ancora… la sveglia stamattina ha avuto l’effetto di un martello sulle tempie, accentuato non poco dai giardinieri che alle 7.30 hanno deciso di tagliare il cespuglio sotto la mia finestra usando le bombe a mano! Dopo 4 ore di sonno (nonostante quello che dice la regola dei multipli dei 4) e un risveglio simile (preludio di un fantastico mal di testa) sfido chiunque a non avere la luna storta. A salvare la giornata un singolo bel messaggio, un sms gradito, di quelli semplici ma capaci di grandi cose. Un ottimo modo per cambiare un broncio in un gran sorriso
 
- Barbossa: Devo ammetterlo Jack, credevo di conoscerti, ma ora scopro che sei tutto meno che prevedibile!
- Jack: Io sono un disonesto, e un disonesto puoi sempre confidare che sia disonesto, onestamente, è dagli onesti che devi guardarti perché non puoi mai prevedere quando faranno qualcosa di incredibilmente stupido!

( La maledizione della prima luna - 2003 )

giovedì, 10 maggio 2007

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Seth Gecko

Archiviato da Saiph alle 13:52 in: citazioni, immagini, cinema, personaggi

"Seth, ti senti bene?"
"A meraviglia Kate. Il mondo é ai miei piedi. Eccetto il fatto che ho appena infilato un bastone di legno nel petto di mio fratello che si era trasformato in un vampiro assetato di sangue, anche se non ho mai creduto ai vampiri. A parte questo incidente un pò sgradevole, va tutto a meraviglia."

( Dal tramonto all'alba - Robert Rodriguez - 1996 )

domenica, 22 aprile 2007

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Essenze

Archiviato da Saiph alle 21:42 in: citazioni, poesie, cinema

La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati.
La nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa.
Agire da piccolo uomo non aiuta il mondo, non c'è nulla di illuminante nel rinchiudersi in sè stessi così che le persone intorno a noi si sentiranno insicure.
Noi siamo nati per rendere manifesta la gloria che c'è dentro di noi, non è solo in alcuni di noi è in tutti noi. Se noi lasciamo la nostra luce splendere inconsciamente diamo alle altre persone il permesso di fare lo stesso.
Appena ci liberiamo dalla nostra paura la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

( Coach Carter - 2005 )

mercoledì, 20 dicembre 2006

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Pulp

Archiviato da Saiph alle 17:35 in: citazioni, cinema, personaggi

......
Jules: si tu l'hai fatto... si tu l'hai fatto, brett, hai cercato di fotterlo, ma a Marcellus Wallace non piace farsi fottere da anima viva tranne che dalla signora Wallace... leggi la Bibbia Brett?
Brett: si
Jules: e allora ascolta questo passo che conosco a memoria, è perfetto per l'occasione: Ezechiele 25:17... Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre perchè egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.
......

( Pulp Fiction - Quentin Tarantino )

lunedì, 27 novembre 2006

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Lady in the water

Archiviato da Saiph alle 14:41 in: immagini, cinema, collegamenti, sognante

Visto che ho un pò di tempo, che non lo faccio da parecchio e che c'è stata una richiesta esplicita (... a cui non so resistere), proverò a vedere di descrivere alla meno peggio un film che etichettare come "originale" sembra fin troppo normale...

Lady in the waterLady in the water narra, in chiave fiabesca, la storia di una ninfa che viene ritrovata per caso nella piscina di un condominio. Il custode che se ne prende cura e che la aiuterà a compiere la sua missione è una delle figure principali di una storia che assomiglia molto a una "fiaba della buonanotte".
Il contatto con questa giovane donna, che ha il volto di Bryce Dallas Howard, serve alle persone per capire davvero chi sono e che cosa stanno facendo delle proprie esistenze.
Peccato che l'idea di Shyamalan sia appesantita da un inizio del film molto meccanico e da un andamento eccessivamente schematico e a tratti perfino indulgente e compiaciuto nei confronti del proprio lavoro. Un film in tanti momenti visivamente e stilisticamente emozionante che pur portando un messaggio edificante, non coinvolge del tutto a causa di una verbosità talora eccessiva.
Resta comunque straordinaria l'iconicità del regista che trasforma la storia in un'avventura epica. Pur nella sua imperfezione, The Lady in the Water resta, quindi, un film da vedere e apprezzare nonostante il paradosso che tra tutti gli interessanti e coloratissimi personaggi del condominio, destinato a diventare teatro della lotta finale tra Bene e Male, sia proprio la ninfa a essere il personaggio meno 'risolto', restando nella superficialità bidimensionale della favola e della narrazione per bambini.
È una pellicola di grande atmosfera in cui messaggio è destinato a toccare nel profondo lo spettatore, soprattutto quello in grado ancora di aprire il suo cuore all'ascolto di storie dal sapore arcaico ambientate in una cornice moderna e da noi conosciuta in cui segni e profezie arrivano tramite le parole incrociate. Sotto questo punto di vista, il film rappresanta una brillante e geniale rivisitazione della nostra realtà.

In sintesi si tratta di un film la cui bellezza rimane molto soggettiva, a seconda che lo spettatore riesca (o no) a prestarsi al gioco del regista. Personalmente lo ritengo un bel film, sicuramente particolare ma molto interessante... quando sono andato a vederlo mi ricordo di essere uscito dalla sala col sorriso sulle labbra

(tratto in parte da corriere della fantascienza)

Giudizio:

mercoledì, 15 marzo 2006

commenti (1)

Insistere!

Archiviato da Saiph alle 09:51 in: citazioni, immagini, cinema, in gabbia

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!

John Belushi, Animal House

Grande John!