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mercoledì, 27 febbraio 2008

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For What It's Worth

Archiviato da Saiph alle 12:18 in: parole in musica
There's something happening here
What it is ain't exactly clear
There's a man with a gun over there
Telling me I got to beware

I think it's time we stop, children, what's that sound
Everybody look what's going down

There's battle lines being drawn
Nobody's right if everybody's wrong
Young people speaking their minds
Getting so much resistance from behind
I think it's time we stop, hey, what's that sound
Everybody look what's going down

What a field-day for the heat
A thousand people in the street
Singing songs and carrying signs
Mostly say, hooray for our side
It's time we stop, hey, what's that sound
Everybody look what's going down


Paranoia strikes deep
Into your life it will creep
It starts when you're always afraid
You step out of line, the man come and take you away


We better stop, hey, what's that sound
Everybody look what's going down

Stop, hey, what's that sound
Everybody look what's going down

Stop, now, what's that sound
Everybody look what's going down

Stop, children, what's that sound
Everybody look what's going down

( written by S.Stills, performed by B.Springfield - 1967 )
sabato, 23 febbraio 2008

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Minstrel In The Gallery

Archiviato da Saiph alle 16:08 in: collegamenti, videos
Oggi vi faccio un bel regalo.
Questo è un pezzo che si è un pò perso nel tempo e probabilmente non è neanche troppo commerciale, ma attenzione, di canzoni così non se ne scrivono più!
L'ho ripescato da un angolo della memoria.
E ora è tutto vostro.


...Lui era indubbiamente un pazzo scatenato
mercoledì, 20 febbraio 2008

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navi

Archiviato da Saiph alle 12:58 in: citazioni, immagini, sognante
Siamo come navi che vagano in un immenso oceano.
Viaggiamo tra le onde alla ricerca di qualcosa che dia un senso al nostro viaggio.
Tra le nebbie e le tempeste, stando attenti a quegli scogli che minacciosi ci sfidano sotto il pelo dell'acqua.

Può accadere di imbattersi in qualche nebbia che ci fa perdere il senso dell'orientamento.
Può anche succedere di ritrovarsi in balia dei flutti a causa di una lettura errata delle stelle.
Può accadere di intrecciare la rotta di altre navi.
Nell'oceano ci sono tante navi ma in pochi conoscono la via, sono pochi i capitani che restano fermi al timone nonostante l'abbattersi delle intemperie.

A volte capita di fare porto, di potersi fermare per qualche tempo a riprendere fiato, a fare provviste, a pensare alla strada percorsa. Momenti nei quali si decide che rotta seguire da li in avanti. Ma come fare per decidere la giusta rotta senza avere a disposizione una mappa precisa?

Ma quando si prende il vento... allora si possono spiegare le vele e ci si accorge che il viaggio non è più solo un modo per giungere a destinazione e ma è la meta stessa.


"C'è una marea nelle cose degli uomini che, colta al flusso, mena alla fortuna; negletta, tutto il viaggio della vita s'incaglia su fondali di miserie."
(Giulio Cesare, Shakespeare)
mercoledì, 20 febbraio 2008

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io e te

Archiviato da Saiph alle 09:34 in: citazioni, immagini, cinema, personaggi, sognante
Sasha: " Parlami d'amore Nicol "
Nicol: " ... io e te! "

Sasha (Silvio Muccino) a Nicol (Aitana Sánchez-Gijón) nell'ultimo dialogo
PARLAMI D'AMORE di Silvio Muccino, 2008
domenica, 17 febbraio 2008

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Talking about songs

Archiviato da Saiph alle 23:06 in: gabbie perplesse
Parlando...

D: "Mi piace di più I will love you always rispetto a forever..."
S: "Anche a me piace di più, comunque è diverso... in uno dici ti amerò per sempre nell'altro ti amerò, sempre."
D: "...e quindi dov'è la differenza?
S: "Nel primo c'è per..."

giovedì, 14 febbraio 2008

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14/02/2008 SV

Archiviato da Saiph alle 09:56 in: immagini, personaggi, collegamenti, occasioni speciali
C'è da dire che nell'ultimo anno, grazie ad una fantastica mail di spam, sono riuscito a non sentire la mancanza di S.Valentino neanche un giorno. Cioè, non so se vi rendete conto cosa voglia dire ricevere ogni mattina il messaggio di una tizia che ti augura buona giornata con un "filmino" ad hoc...
Comunque... stamattina sotto la doccia mi sono chiesto: "ma chi è sto Valentino? Perchè è diventato santo? e soprattutto, come ha fatto a finire così male??"
Due le curiosità: di San Valentino in realtà ce ne sono due  ma solo uno è l'original! e poi... la festa in realtà è (come si poteva anche immaginare) un'invenzione. In due parole è stata istituita due secoli dopo la morte di Valentino, in sostituzione della festa pagana della fertilità (si si... lo so che lo sapevate già... io ignoranto ok?? uff...).
Curioso come la festa dell'amore sia nient'altro che la sostituta della festa della trombata... mah... misteri della storia...

Una cosa è certa, oggi ovunque guarderete, vedrete maree di coppiette felici smielose tutte appiccicate... e che magari domani si vogliono già uccidere a vicenda
giovedì, 14 febbraio 2008

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Un mondo che mi aspetta

Archiviato da Saiph alle 00:31 in: citazioni, sognante, parole in liberà
" Ogni minuto che passa è un'occasione per rivoluzionare tutto completamente "

Sofia Serrano (Penélope Cruz) al giovane miliardario David Aames (Tom Cruise) durante la nottata passata insieme a parlare
VANILLA SKY (Vanilla Sky) di Cameron Crowe, 2001
martedì, 12 febbraio 2008

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aaa traghettatore cercasi

Archiviato da Saiph alle 09:53 in: immagini, quotidianità
Cantare i Led Zeppelin con la voce di Tom Waits? Si può, si può
Giornatina iniziata nell'insegna dei batteri, simpatici, ciccini, un pò brontoloni e sicuramente incazzosi (soprattutto in gola ).
Insomma, è sempre la stessa storia, se sai come prenderli non ti fanno niente, se invece li sfidi in campo aperto... beh diciamo che nello scontro frontale si ha sempre qualcosa da perdere...
Quindi sono qui a impestare tutto l'ufficio, tra l'altro non potrebbe essere altrimenti: in pratica è come se mi fossi autoisolato dagli altri utilizzando taaaaanti fogli di carta messi uno sopra l'altro fino ad un'altezza che manco Reinhard Messner ... di roba da fare non me ne manca di certo...

Si insomma, tutto questo per rendere partecipe il mondo che oggi la giornata non è partita bene... chi si offre da traghettatore verso lande più felici??
lunedì, 11 febbraio 2008

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Il biliardo (palla 8)

Archiviato da Saiph alle 12:45 in: cultura, immagini, collegamenti, gabbie rotte, gabbie perplesse
Il gioco palla 8 è una specialità a tiri dichiarati del biliardo, più specificatamente del pool: le 15 palline si differenziano tra loro in 2 tipi, rigate o piene, vale a dire 8 completamente colorate e 7 con una riga larga di colore nel centro.

Oltre alla differenza cromatica le biglie vengono riconosciute anche attraverso la numerazione univoca presente sulle stesse, le biglie colorate da 1 a 8, quelle con fascia colorata da 9 a 15. L'attrezzatura di gioco è completata dalla presenza della biglia battente, bianca, colpita dal giocatore attraverso la stecca da biliardo.

All'inizio della partita le biglie colorate sono raggruppate tra loro nella metà superiore del tavolo di gioco in posizione e composizione fissa con la biglia 8 al centro e, per cominciare, si decide chi sarà a "spaccare" (ovvero colpire per primo le palline). Il primo tiro verrà effettuato con il giocatore posizionato lungo la sponda corta dalla parte opposta del biliardo rispetto al raggruppamento delle biglie e i due giocatori si alterneranno sino al momento che uno dei due riuscirà ad imbucare una palla, rigata o piena. Da quel momento il giocatore stesso dovrà continuare ad indirizzare in buca solo quelle dello stesso tipo per tutta la partita, lasciando l'altro al suo avversario. Il turno di gioco passa all'avversario nel momento in cui un tiro non si conclude con l'imbucata dichiarata.

La biglia n° 8 appartiene ad entrambi i giocatori, infatti questa dovrà essere imbucata solo ed esclusivamente dopo aver "eliminato" tutte le proprie e solo dopo averla dichiarata in una buca di libera scelta; nel caso la pallina entri in una diversa, la partita è persa.

In alcune varianti popolari, la palla 8 deve essere fatta finire nella buca opposta a quella dove è stata infilata l'ultima pallina, e se viene sbagliata buca, questo implica la sconfitta. La partita è persa anche se il giocatore, pur riuscendo ad imbucare la palla nera 8 nella buca dichiarata, manda accidentalmente in buca la palla bianca. In alcune varianti ancora, la biglia deve essere imbucata di "calcio", cioè facendo colpire la sponda alla propria palla prima di colpire la biglia.

Inoltre si perde la partita anche se la palla 8 entra in maniera irregolare, ad esempio quando il giocatore la imbuca prima di terminare di imbucare il proprio tipo di palline, oppure quando la pallina entra per colpa di un incidente in un rimpallo.

Negli Stati Uniti si gioca con una regola speciale: si ottiene la vittoria imbucando in spaccata la palla 8.

(Si ringrazia WikipEdia per il prezioso contributo )
(Per chi volesse leggere le regole ufficiali, si rimanda al sito della FIBIS)


Ora vi farò una semplice domanda... secondo voi come ci si può spaccare una caviglia giocando a questo gioco??

giovedì, 07 febbraio 2008

commenti (35)

#@€ù* /-|à§... chiaro no?

Archiviato da Saiph alle 12:13 in: citazioni, gabbie perplesse
Com'è complicato l'essere umano, è un insieme di segnali contraddittori. Noi riusciamo a decifrarne soltanto alcuni e a volte anche in modo superficiale.

[John Steinbeck, The Winter of Our Discontent]