Brulicanti
Ma porca boia... ma che caldo fa??? Sono due giorni (e due notti) che non riesco a fare altro che sudare stile caimano... è bestiale (in tutti i sensi
)!.... Per oggi era prevista pioggia
... ma per ora non ce n'è neanche l'ombra
, speriamo che nel pomeriggio arrivi un pò a rinfrescarci, come l'altro giorno, quando ha deciso di grandinare e spazzare via un pò di afa!!!
Ieri sera, poi, mi sono accorto di quanti moscerini ci siano in circolazione... non avevo idea che fossero così tanti!!! C'era tutto il soffitto della cucina brulicante di piccoli "cosi" neri che lo facevano sembrare vivo, ce ne saranno stati un migliaio! Veramente, non scherzo! Per un attimo ho pensato di andare a dormire in giardino... e probabilmente avrei fatto l'affare, visto che stamani mi sono alzato dopo una nottata insonne con 5 punture in più e un sonno pazzesco... 
Ok, ora mi faccio venire un pò di voglia di studiare
... a presto!








) ho fatto un sogno inquietante e vagamente angosciante. Era da un pò che non mi capitava di sognare, o per lo meno di ricordarmene... 
Ero in parete (arrampicata), probabilmente in palestra. A terra mio padre e mia sorella con l'istruttore. Stavo salendo bene, ma ad un tratto arrivo in un punto dove la roccia non è più dura e compatta, ma friabilissima... ovviamente tento di continuare e, passato lo strapiombo, mi sento inghiottito: stavo sprofondando. Mi ritrovo con la testa incastrata a stento nella roccia (che è sempre più simile alle sabbie mobili) e il resto del corpo a penzoloni nel vuoto
, una sensazione orribile. Mentre sotto sono contenti e per nulla preoccupati, comincio a pensare se conviene fare un volo di 20m con atterraggio di pancia o di schiena
. Fortunatamente ad un certo punto la mia mano sente qualcosa di duro, minuscolo ma resistente! Mi ci aggrappo con una mano appena in tempo e risco a dicendere sano e salvo. Solo allora i tre a terra si rendono conto delle sabbie mobili...


Si nota molto??? 




Si può dire che Sin City sia una fusione di generi con un cuore noir. Basato sull'intreccio di tre storie, il film si sviluppa traendo grande spunto dall'omonimo fumetto di Frank Miller. In effetti, non ho mai letto tale fumetto ma ho avuto la netta sensazione che la pellicola fosse costruita con la stessa struttura, a partire dai monologhi dei protagonisti (così come si ritrova nelle vignette in quei grossi quadrettoni) per arrivare all'aria di supereroi che pervade tutto ma che però non da mai fastidio e non fa mai dire la classica frase "... e già... che cazzata, non può essere ancora in piedi!!".

