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lunedì, 09 novembre 2009

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basta

Archiviato da Saiph alle 12:07 in: in gabbia
sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo sono stufo
venerdì, 09 gennaio 2009

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WNE BYHBO

Archiviato da Saiph alle 15:19 in: immagini, in gabbia

Cubo di Rubik

giovedì, 27 novembre 2008

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Tommy

Tommy - The Who"Tommy" fu uno dei primissimi concept album nella storia del rock e rivestì un'importanza e un'influenza decisive sulle generazioni future del rock.

 

L'album descrive la storia di un bambino, Tommy per l'appunto, che in seguito a un trauma sarà costretto a vedere e scoprire il mondo attraverso l'immaginazione, e il mondo da par suo si mostrerà al suo cospetto; Tommy non sa niente, è puramente vergine da tutto, la sua prigionia è un labirinto buio e angusto: è la vita che scorre via e che lo circonda senza che lui possa fare niente. Viaggerà con la fantasia e l'immaginazione creando un mondo personale e parallelo a quello reale. Solo quando il ragazzo avrà completato il proprio percorso naturale fatto di esperienze vissute a modo suo potrà tornare a essere come tutti gli altri.

Anche la copertina del disco è un capolavoro evocativo: sbarre di metallo che racchiudono il buio, il buio del cieco vivere di Tommy; ma colombi bianchi volano al di là delle sbarre (sul retro), lo spirito e l'immaginazione di Tommy non possono essere intrappolati, volano liberi e leggeri fuori da quella misera prigione.

 

The Who"Tommy" rappresenta una metafora autobiografica del proprio autore, Pete Townshend.

Pete era un ragazzo, cresciuto nei bassifondi della periferia, che ha sempre tentato di fuggire una società nella quale non riusciva a inserirsi, soffocato da una realtà che non gli apparteneva. E' solo grazie alla forza della sua musica (e a quella degli Who) che Pete riesce a evadere dal grigiore che lo opprime, esattamente come succede a Tommy quando impara a giocare a flipper.

 

La storia di Tommy si sviluppa man mano che l'album scorre e rappresenta un vero percorso di evoluzione.

Tutto ha inizio con "Overture"/"It's a Boy". Il Capitano Walker della British Army è dichiarato disperso nel corso della Prima Guerra Mondiale. Poco tempo dopo aver ricevuto la notizia, la Signora Walker, sua moglie, mette alla luce un bambino, Tommy.

In "1921", circa quattro anni dopo, il Capitano Walker ritorna a casa e, scoprendo sua moglie insieme al suo amante, lo uccide. Tommy assiste a tutta la scena attraverso il riflesso del suo specchio.

Per coprire il crimine, madre e padre impongono a Tommy di non aver visto ne sentito niente e lui dirà "nothing to no one ever in life". Profondamente traumatizzato dall'evento, il piccolo Tommy diventa cieco, muto e sordo.

"Amazing Journey"/"Sparks" vede un Tommy subcosciente che si rivela a se stesso come alto uomo sconosciuto vestito in abiti argentei con una lunga barba dorata. La visione gli fa iniziare un viaggio spirituale interiore durante il quale impara ad interpretare tutte le sensazioni fisiche come musica.

Intuita la gravità della situazione, i genitori di Tommy provano a curarlo portandolo in una chiesa dove si pratica un particolare culto religioso. La traccia "Eyesight to the Blind (The Hawker)" è la canzone del capo religioso.

In "Christmas" vediamo il padre e la madre di Tommy molto preoccupati dell'avvicinarsi del Natale. Il motivo è la possibile dannazione di loro figlio in quanto ignaro di Dio e della preghiera.

Da qui in avanti quello di Tommy sarà un viaggio quasi dantesco, una lenta ascesa verso la luce. Un cammino che lo porterà ad incontrare ambigui e bizzarri personaggi che faranno non solo da colonna sonora alla sua esistenza, ma saranno esperienze di vita per il suo brancolante svezzamento senza punti di riferimento precisi.

Il primo personaggio ad apparire è il cugino Kevin ("Cousin Kevin") a cui viene assegnato il compito di fare da babysitter a Tommy. Kevin ringrazia dell'opportunità e si diverte usando il bambino come cavia per torture e atti di bullismo senza paura di essere scoperto. Alla fine si stanca per le scarse reazioni di Tommy.

Il secondo tentativo di cura coincide con l'introduzione al mondo della droga. Si tratta di "Acid Queen", una donna che prova a risvegliare Tommy mediante l'uso di droghe allucinogene. Il risultato è la traccia successiva, "Underture", in cui è rappresentata l'esperienza di Tommy sotto acido.

Come si suol dire, Tommy finisce dalla padella alla brace nei pezzi "Do You Think It's Alright?" e "Fiddle About" quando è lasciato alle cure di zio Ernie, un alcolista sessualmente deviato subdolo e viscido che non si lascia scappare l'opportunità di abusare senza scrupoli del ragazzo indifeso.

"Pinball Wizard" segna una svolta significativa nella vita di Tommy. Il ragazzo scopre di avere un grande talento nel gioco del flipper, a cui riesce a giocare grazie alle vibrazioni e all'unico senso rimastogli, il tatto. Molto velocemente riesce a battere tutti i suoi avversari e diventa il campione guadagnando così fama internazionale.

"There's a Doctor"/"Go to the Mirror": i genitori di Tommy trovano un medico specialista per provare, ancora una volta, a capire e curare i sintomi del figlio. Dopo numerosi test, risulta chiaro che in lui non ci sia nessun problema strettamente medico ma che riguardi la sfera psicosomatica. Se loro stanno facendo il possibile per risvegliare Tommy e guarirlo, lo stesso Tommy subcosciente sta cercando in tutti i modi di ritornare alla realtà.

Sono molti i tentativi da parte della madre di raggiungere suo figlio ("Tommy Can You Hear Me?") ma Tommy continua a fissare lo specchio senza avere nessuna reazione. Esasperata e frustrata dai tentativi falliti, la madre distruggerà lo specchio ("Smash the Mirror") generando al tempo stesso una inconsapevole e miracolosa cura che libererà Tommy dal suo gravoso handicap, donandogli, come per miracolo, tutti i sensi perduti.

In "Sensation" e "Miracle Cure" è descritto come in breve tempo la cura di Tommy diventi di pubblico dominio e lui raggiunga uno stato di semi-guru. Osannato dalle folle, Tommy si incarica di condurre i suoi seguaci ad una "rivelazione" simile a quella che ha subito lui.

"Sally Simpson" è una discepola di Tommy nonché figlia di un reverendo. Nella traccia, Sally esce furtivamente di casa per andare ad assistere ad uno dei sermoni di Tommy e provare a toccarlo. Nel tentativo di raggiungere Tommy sul palco, però, Sally è tirata giù dalla security che la sfregia sul viso.

In "I'm Free", Tommy cerca di illuminare spiritualmente coloro che assistono ai suoi sermoni.

"Welcome"/"Tommy's Holiday Camp": Tommy apre le porte della sua casa a chiunque voglia unirsi a lui ed esorta i seguaci a invitare più persone possibili. La casa si riempie subito e quindi Tommy decide di costruire un campeggio estivo al fine di dare un alloggio a tutti. Zio Ernie farà parte dell'organizzazione del campo.

Per raggiungere una grande forza spirituale, Tommy impone che i suoi seguaci giochino a flipper e diventino ciechi, muti e sordi, ma la difficoltà del suo culto e lo sfruttamento dei discepoli da parte della sua famiglia e dei soci causano la rivolta contro di lui ("We're Not Gonna Take It").

Abbandonato definitivamente da tutti i suoi seguaci e credenti, Tommy raggiunge un nuovo stato di "illuminazione".

 

Locandina TommyNel 1975 venne anche realizzato un film che rendeva omaggio a questa opera. Il film, fantasioso, grottesco e psichedelico, pieno di colori sgargianti a rendere ancora più netto il buio di Tommy, traeva forza proprio dalla musica dell’omonimo disco, pubblicato sei anni prima: un capolavoro in cui gli Who abbandonano le ruvidita' selvagge di un recente passato, e si affidano a un lavoro più levigato nella produzione. La pellicola tuttavia cambia la storia in diversi punti; per esempio, all'inizio, non è l'amante che muore bensì lo stesso Capitan Walker.

 

Come consigliato in un celebre film (Almost Famous), consiglio anche io un ascolto accurato e concentrato a lume di candela... un'esperienza unica.

giovedì, 27 novembre 2008

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Un pò di fill de ferr...

Archiviato da Saiph alle 09:33 in: parole in musica
Trenta töcch de fèrr per ligà la mia dignità
per saràla in una brenta e per fàla stravaccà
trenta oecc de pèss in carpiön, trenta cioo senza capèla,
trenta paröll che ho rubaa de'n libru per fàcch el fiil...
a la tua surèla...

Sun la scaja de vedru rutt de la tua ültima damigiana,
pifferaio sempru ciucch cun trii cobra in fila indiana,
sun rüvaa cun la biciclèta senza manübri e senza cadèna
sun rüvaa per fàtt capì che de sparàmm...
Vaar mea la pena...

I me sogn hann finii la benza, el mè coer l'ho faa in salmì,
la mia cuscienza la paar un quadru de Salvador Dalì...
sun't un sciàtt cun la dolcevita che i principess m'hann mai basaa
sun't un troj cun la pata vèrta e per un euro so foo pescà...

Trenta töcch de lamièra spèssa per giügà a picà deent el coo
trenta culpi de rivultèla per fa mea capì el mè nömm,
el mè pà l'era un urinari...la mia màmm 'na mitragliatriis
la mia barca la funda e sto soel fuund...cumè fa el butriis

Sun nassüü suta quèla pianta dove Giuda el s'è impicaa
gh'eren lè trenta denari e me quindess ghi hoo rubaa
ma i danee ghe serviven mea per pagàss el paradiis
sun turnaa suta la pianta e ho lassaa lè dumà i radiis...

Sun l'umbriia de quell'omm de merda che te voeret mea diventà,
sun quel tocch de paröla spurca che duperet per bestemà
ma de nocc quaand se calma l'unda te me vegneree a cercà...
i tò amis i te disen bàll...e noen Bastardi...la verità..
( Davide Van De Sfroos - Pica! )
venerdì, 21 novembre 2008

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Dubbio...

Archiviato da Saiph alle 09:23 in: risate, gabbie perplesse, parole in liberà
Ma quando le marmotte vanno in letargo, chi incarta la cioccolata??
martedì, 18 novembre 2008

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...29...

Archiviato da Saiph alle 13:11 in: immagini, occasioni speciali

...e siamo a 29... che dite, è ancora il caso di festeggiarli??
una bella torta enorme però non ci sta mai male!

Torta di compleanno

lunedì, 17 novembre 2008

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Cameo o... Cammeo?? (curiosità n°3)

Archiviato da Saiph alle 11:09 in: cultura, immagini, collegamenti
No non sto cercando di farvi venire voglia di una cioccolata...

Settimana scorsa mi sono imbattuto in un famoso giochino da tavola che prevede, per vincere, di far indovinare una particolare parola alla tua squadra con il solo ausilio di carta e penna.
Io ero nei panni del disegnatore e la parola era "cameo"... palesemente l'intuizione geniale di disegnare una torta non mi ha neppure sfiorato e per tutto il tempo ho provato a disegnare gioielli... con scarsi risultati (devo ammettere che più che ciondoli, le mie creazioni somigliavano a geroglifici paleoegiziani...).
Dopo gli insulti meritati dalla mia brillante prestazione ecco che il dubbio serpeggiò tra le file... ma cam(m)eo... ha una o due "M"?? Saltarono fuori le teorie più strane e fantasiose, credo che ad un certo punto qualcuno tirò in ballo anche gli Aztechi... mah...

Con il solito ausilio di Wikipedia scopro che la parola inglese cameo è la traduzione della italiana cammeo. Nel tempo le espressioni cameo role o cameo appearance abbreviate in cameo hanno acquisito in inglese il significato di breve apparizione in uno spettacolo teatrale, in un film o più in generale in uno spettacolo recitativo, di una persona nota che interpreta sé stesso; in seguito si è estesa anche a interpretazioni di personaggi. Il cameo è spesso interpretato da un attore più prestigioso di quanto non richiederebbe lo spessore del ruolo. Una breve apparizione è comunque considerata un cameo se è fatta da qualcuno conosciuto per qualcosa di diverso dalla recitazione, come un regista, un politico o un atleta, che compaiono brevemente in scena.

Il "Grand Camée" rappresentante Augusto coronato di alloro, attribuito a Dioscuride. Inserito in montatura del XIV secolo, questo cammeo è conservato nella Bibliothèque nationale de France.Anche se prevalentemente utilizzata nel significato appena illustrato, cameo è anche inteso come variante del termine cammeo con il significato originario di gioiello.
Quindi il cammeo o cameo è anche un gioiello realizzato attraverso l'incisione di una pietra stratificata o di una conchiglia, in particolare la Cypraecassis rufa, la Cassis madascarensis e la Cassis cornuta in quanto queste conchiglie della famiglia della Cassis presentano la superficie costituita da due strati di colore distinti, il che permette di isolare nitidamente dal fondo la figura in rilievo.
La lavorazione del cammeo ha conosciuto il suo massimo apice nel Rinascimento, oggi questi esemplari, alcuni dei quali realizzati ed impreziositi con materiali pregiati, sono presenti nelle collezioni medicee o conservati nei più importanti musei di tutto il mondo.

Ecco quindi svelato l'arcano!
domenica, 16 novembre 2008

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BURN-E!

Archiviato da Saiph alle 14:43 in: risate, videos
Spassosissimo!!
mercoledì, 24 settembre 2008

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La nostra Irlanda!!

Archiviato da Saiph alle 11:25 in: viaggi, immagini, personaggi, gabbie rotte, videos
martedì, 02 settembre 2008

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Trains...

Archiviato da Saiph alle 13:09 in:

Outside another yellow moon
Has punched a hole in the night time mist
I climb through the window and down to the street
I'm shining like a new dime
The downtown trains are full
Full of all them brooklyn girls
They try so hard to break out of their little worlds

You wave your hand and they scatter like crows
They have nothing that'll ever capture your heart
They're just thorns without the rose
Be careful of them in the dark
Oh if I was the one you chose to be your only one
Oh baby can't you hear me now, can't you hear me now

Will I see you tonight on a downtown train
Every night, every night its just the same
On a downtown train

I know your window and I know it's late
I know your stairs and your doorway
I walk down your street and past your gate
I stand by the light of the four way
And watch them as they fall, oh baby
They all having their heart attacks
They stay at the carnival
But they'll never win you back

Will I see you tonight on a downtown train
Every night, every night it's just the same
You leave me lonely
Will I see you tonight on a downtown train
All my dreams, all my dreams fall like rain
On a downtown train

Will I see you tonight on a downtown train
Every night, every night it's just the same

Will I see you tonight on a downtown train
All my dreams, all my dreams fall like rain
On a downtown train
On a downtown train
All my dreams fall like rain
On a downtown train
( Tom Waits, 1985 )